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  • Quando ero piccolo avevo bisogni, poi crescendo sono venuti i sogni, ora mi rimane solo ogni: ogni cosa è sempre colpa mia. 2012-09-29
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Archive for October, 2004

Ammaliano per essere adorate

“Tremate che, le streghe son tornate..” Bambole di pezza

Una bella giornata di ottobre, il cielo è pieno di volume e poca voglia di stare in casa, un po’ di lavoro da fare. La felicit? non è una chimere, la serenit? non ce la d? nessuno, viene solo da noi stessi. Non si tratta del non fidarsi di nessuno, non affidarti a nessuno e quello che c'è da imparae, non aspettare che le cose belle piovano dal cielo, affilare i propri desideri affinchè vincano le resistenze dell'anestesia.Non sapere quello che si vuole, non apprezzare quello che si ha: due brutte malattive di un mondo dove tutti aspettano il genio della lampada, il colpo di fortuna. Anni che studio e mi massacro su quello che è la mia “Arte” e ancora mi sento all'inizio ma non sono scoraggiato anzi, che noia sarebbe essere arrivato gi? con tutta la vita davanti e piedi impazienti di camminare. La felicit? è nel cammino, nella meta e nel voltarsi indietro con occhi che rimangono limpidi. La felicit? è ammettere che siamo vivi e nessuno ci ha scritto un copione.

 

Sai come prendermi in giro.

Prima di tutto quello che seguir? non è rivolto a te e neppure ne sei coinvolta, piccola mia, quindi non cercarci uno spunto per incazzarti.

Sai come prendermi in giro, uno volta mi facevi sistemare nella borsa tutta l'attrezzatura che poteva essere utile. Ben controllata, obbiettivi puliti, batterie cariche, corpi macchina ispezionati con l'attenzione di un artificere. Quella borsa grigia quasi piena con gli somparti messi con cura, poi pochi abiti nel sacco rosso del marinaio che non sono più. Via in qualsiasi posto che fosse il più spoglio e freddo che riuscissi a trovare, a cercare quella svolta che avevo paura trovasse me. A passo di carica verso il nulla, in stanzioni piene di sconosciuti instabili e rissosi, in lughi dove la mia implosione non facese rumore. Discorsi che non mi sento di fare con nessuno, che non accettano repliche, altre opinioni. Parole fatte solo per essere ascoltate da me stesso. Fuggire, fuggire, fuggire, solo questo so fare? No è si, non è fugire la ragione stessa della fuga è solo sentire che da solo ce la faccio, che basto a me stesso. Le mie forze mi sono sufficienti. E poi odio essere controllato, dover rendere conto, dare spiegazioni semplificate di qualcosa che non è logico, che è solo una questione di stile. Prerchè a volte seguo solo la bellezza dell'idea, l'artistico virtuosismo dell'atto in se. Dovermi giustificare, dovermi giustificare, dovermi giustificare. Sono stanco di inventare un falso senso a cose che ne hanno uno solo per me.

Se lo guardi dal mattino

Questa mattina mi sono svegliato ancora più stanco di quando sono svenuto sul letto nella notte. La mente era lucida, troppo lucida. In piena crisi d'astinenza da acquisti mentre mi vestivo mi sono reso conto che c'è molto che non va. Non è una solita condanna cosmicogramica generale riferita al sistema, sono io quello che non va. Perchè ho tutto questo bisogno di acquistare continuamente, ogni volta che la mia attrezzatura è stabile io ho il blocco creativo e devo comprare qualcosa che stimoli la mia voglia di giocare e tornare a fare foto. Possibile che io sia un acquirente compulsivo? Non riesco mai ad accontentarmi di quello che ho e in questo caso è idiota, assolutamente idiota. Non c'è nulla che non vada nei miei ferri del mestiere, tutti dei fuoriclasse, tutti della massima qualit? e più che adeguati al loro impiego. Eppure da una settimana smanio per comprarmi qualcosa di nuovo: un obbiettivo o magari la D2H di cui non ho bisogno. Smanio smanio smanio, devo comprare e consumare. Perchè non riesco a godere di quello che ho, perchè non mi concentro per tirare fuori il massimo da tutti i mezzi che ho a disposizione? Ho un sito che non aggorno mai. Tre ore di economia nella mattinata hanno solo aggravato i miei dubbi. Io compro e spendo tutti i soldi che non ho perchè così l'economia gira ed altri potranno spendere soldi che non hanno e così via.. Sono preoccupato dalla stupidit? di me stesso. Terrorizzato.

Vivere più lentamente, fare le cose con cura, impegno personale: di mani e di testa.

Questo mese non compro nulla, questo mese no, mi faccio questo regalo.