Archive for April, 2007
autocensura
Mi dispiace, mi dispiace, non faccio altro che dire ?mi dispiace?,un lungo periodo di dis-piacersi, di non piacersi. l’inadeguatezza non immaginata, quando non vai mai bene quello che fai, che doveva essere di più o di meno o comunque diverso, non va mai bene quello che dici e vieni trattato da bugiardo a tempo pieno,e devi confermare ogni parole due volte, e sopportare la domanda ?davvero?? reprimendo quello che è ormai diventato uno scatto di violenza esasperata.
Davvero?
Davvero?
Davvero?
Davvero?
Trattato come un bugiardo, come un truffatore, un imbonitore, un venditore di sale miracoloso. Ogni parola messa in dubbio malgrado i fatti, malgrado le prove. ?ogni cosa che dici sarà usata contro di te? ah, magari fosse così semplice perchè anche ogni cosa che non hai detto, che non hai neanche pensato sarà usata contro di te, qualsiasi cosa le verrà in mente sarà usata contro di te cercando la lite di cui ha evidentemente tanto bisogno. Un’altra notte di merda, un’altra. Non mi coglie neanche più impreparato, non c’è sorpresa, ne spavento, solo rassegnazione. Infinita grigia rassegnazione.
Go British, go! (you little morons)
Novità dalle colonie, il parlamento inglese sta per discutere una normativa per cui sarà punito con il sequestro di server e computer più svariati anni di prigione il mero possesso di immagini ritraenti violenza realizzate al fine dell'appagamento di desideri sessuali “deviati”. La legge non fa distizione tra immagini di violenza reale o simulata, di istantanee snuff o immagini realizzate da professionisti con modelli e modelle su un set, ne chiarisce nulla sul concetto di violenza lasciando alla libera interpretazione delle forze di polizia e dei tribunali cosa sia una raffiguazione di violenza per l'appagamento dei desideri sessuali. Niente più fetish, niente più bondage, niente più sadomaso pesante o leggero che sia, insomma solo nudo artistico classico per i fotografi di oltremanica… e anche per gli occhi di tutti i cittadini inglesi visto che punire il possesso equivale a punire la visione via internet (avete presente la cache?).
Ah, e per far scattare il sequestro dei server e dei pc senza termini di durata basta il mero sospetto dell'autorità.
Che culo Signore che non sono nato inglese!
Eccovi cosa ne pensano alcune donne britanniche sul disegno di legge.
In cerca di che?

Because the night

ChelseaGirl @ pretty dumb things
Lo so, me ne rendo conto, parlo e scrivo spesso contro le donne o meglio contro queste donne in cui mi imbatto in vari ambiti della mia vita e per i motivi più vari, contro queste bambine viziate e mai cresciute, contro il loro totale egoistico egocentrismo traballante. Adesso invece voglio ringraziarne una che non conosco, cantarne le lodi di persona e di scrittrice, perché nei sui scritti di amore, di sesso, e di vita, tracima fuori la cosa più bella e grande che uno scrittore che parla di se può avere: la leggerezza. Insieme a questa, da ogni riga, trasuda un’altra delle grandi cose che un essere un umano può possedere senza esserne posseduto: la dignità. Parlare di sesso, del suo sesso, del suo vissuto, nel modo in cui lo fa lei è rinfrescante, ed arriva ad essere persino sconvolgente confrontato a tanti tabù alle innumerevoli fantasie violente e ritrite che mi si parano davanti nei blog erotici de noartri. Non voglio buttare tutto sulla tirata generalista, preferisco parlare di quello che sto leggendo sulle sue pagine, di quello che sto imparando da una donna che si racconta senza troppo celebrarsi.
c'è il post in cui racconta la sua esperienza di stripper e lap dancer, e non è un post pruriginoso ma un meraviglioso esempio su come si possano descrivere motivazioni, sensazioni, processi mentali.
?I have a tremendous fear of rejection, so it might have been counterphobic of me to choose to become a stripper. Stripping is all about rejection. No one gets rejected as much as a stripper.?
Non la traduco, non riuscirei a farlo con la grazia necessaria, ma quanto mi da da pensare: punti di vista e storie che non avrei ma potuto comprendere se non da una donna. Solo qualche altro periodo, come esempio:
?Where do I begin? Do I begin at the beginning? Do I tell you that each and every time Donny and I fuck he begins in earnest by unclasping my two necklaces, stripping my neck bare before he removes any article of clothing? Do I give you this sterling moment that indicates to me more than a kiss, more than a touch, more than a look, more than a bulge, more than a dampness in the invariably cotton crotch of my almost always g-string panties, more than any or all of that, that this moment, this tender metallic clink! signals to me our immediate fucking and that my response is Pavlovian??
Thirteen-and-a-half years. Somewhere in the neighborhood of 4,800 nights. Two live-in boyfriends (C and Ernie). Inestimable acts of onanism perpetrated with my own fingers and countless toys. A healthy handful of hot and heavy make-out sessions (the barista with the stinky feet, Cat Dude #1, the Ice Storm guy, the movie-fingering man, and others I?ve regrettably lost to the white wash of time). Many, many acts of fellatio (Cat Dude #2, the pity blow-job, and other now time-eroded faceless cocks). And, of course lovers a?plenty (Donny, certainly, but also long ago the dumb model, later the Goat Gatherer, the Best Boy, that British dealer in roulette tables with the rather large cock, Dave #3, Tyler, the sad Scorpio, and others who will certainly bump around in my memory like poltergeists until I exorcise them by writing them into corporeality). ?
Ma ora barsta volendo c'è da leggere tutto il suo blog.
E se tutti scrivessimo in maniera più onesta e leggera di noi stessi? Se lasciassimo da parte questa fottuta paura di essere giudicati o di non avere ragione ad ogni costo? Non è che forse riusciremmo a capirci un po’ di più, ad avere un dialogo vero, a sentirci meno soli?
April showers

Frontemare


Vizio

Pianobar
sento ancora la voce
Adesso sei solo un fallito.
Un giocattolo vecchio.
Non servi più.
Il grassone lento che si veste come un barbone.




