Archive for February, 2008
sadness is porn too
L'ennesima macchina fotografica, nessuna felicità, umiliazione post acquisto. L'ennesima macchina fotografica.
Fare foto, lavorare foto, pagare il peccato di aver concepito foto. Di aver visto e aver voluto dividere la visione.
Nostalgia di tutti i posti dove non sono mai stato, immaginandone uno dove nascondersi non sia vano.
Sono la faccia scura del sasso, umida: quella che schiaccia la sabbia.
La stronza di moda
Parlo di quella miserabile della Wintour direttrice di Vogue USA (mezzocontinentesenzagustoepocacultura) prima fa stringere la settimana della moda di Milano in quattro giorni bruciando la possibilità di avere una vetrina per stilisti emergenti che non gliela leccano in ginocchio sulle borchie appuntite da punkettina, poi si lamenta che tutto è sovrapposto e male organizzato. Ciccia sei in Italia, qui non abbiamo tre tizi senza storia con occhiali da sole e accessori in plastica da due dollari presi al negozio all'angolo, ne gente che reinventa il jeans facendotelo pagare uno stipendio da operaio intero, noi ne abbiamo di idee da far sfilare! Oltretutto, se non ti hanno avvertito i tuoi amichetti di Nuova Amsterdam te lo dico io, il dollaro sta per fare un botto di quelli favolosi, che la grande depressione in confronto è una gita in barca a remi nel laghetto dei cigni di plastica. E tu non sei il nuovo nero cara, al massimo sarai la regina del Cioè di un paese del terzo mondo. Preparati a rispondere alle lettere delle adolescenti e a spazzarti da sola il pavimento.
Fa il piacere, te e vogue america rimanetevene sull'isoletta, non passare neanche il Lincoln tunnel guarda, tanto non siete più un mercato interessante, tra sei mesi vi serviranno due anni di lavoro per comprarvi un completo Armani in saldo.
Oltretutto Meryl Streep dava un'idea molto più affascinante e di classe di te, dal vivo sei una delusione.
Sbandati

profeta straniero in terra straniera
(Robert A. Heinlein, aforisma)
Questo uomo è il mio profeta da quando avevo sedici anni.
Difendiamo l’italianità
Che l'ex governatore Fazio sia statouno strenuo difensore dell'Italianità per il bene dei suoi amici e compari, ma anche un po' per ideologia campagnola, non c'è alcun dubbio e la storia lo ricorderà come ricorda altre gaffes monumentali. L'unica italianità che però pare sia rimasta da difendere è quella della minchia, perchè non ho idea di dove sia finita l'eccellezza e l'operosità del lavoro peninsulare, ho passato il pomeriggio a cercare una sciarpa, l'ho trovata dopo 85 minuti, un altro quarto d'ora e andavo a tosare personalmente una capra cachemire vergine e cardavo il tutto nel lavandino di casa. Ma per il santo suino perchè nel mondo delle teste di cazzo in franchising la collezione primavera estate viene esposta con temperature minime che toccano i cinque gradi.
E abito al mare cazzo! Al mare, con l'acqua salata e la sabbia!
Parlato con un po' di negozianti, che poi alla fine sono commessi gentili di loro stessi che come franchisers non possono decidere un emerito randello, manco quando farsi arrivare la nuova collezione. Un signore tranquillo che sostituiva la moglie con l'influenza mi ha detto che dalle sedi centrali sono disperati e hanno anticipato la collezione per cercare di vendere qualcosa di più, che le vendite vanno male per tutta l'azienda. E sono sicuro che non è solo quella firma li che ha problemi, ma devo dire agli esperti della gestione del mercato che cercare di vendere a metà febbraio vestitini leggeri da squinzia abbronzata e giacche da uomo di lino ha bisogno di un parco acquirenti ancora più scemo di quello che è disponibile ora. La gente non è ancora così avanti! Per la precisione la gente che compra nei vostri franchise la terza settimana del mese non sa più come cazzo fare la spesa al spermercato, o per la precisione coi soldi di chi! Avete notato che le cassiere sono tutte donne? Un perchè c'è: l'azienda non rischia di veder accettati pagamenti in natura ( le donne non scambiano sesterzi con carne per quanto soda sia, a meno che non ne abbiano alla nausea di sesterzi).
La sciarpa l'ho trovata, probabilmente è made in italy manco per il cazzo e giusto per l'etichetta. Poi "made in Italy", scrivete "confezionato in Italia" stilisti busoni che non siete altro, che si facessero una cultura sti acquirenti esteri da due zeri in su! Magari stanno ancora pagando le rate del prestito universitario, fategliela sfoggiare st'istruzione da 7-800,000.00 $.
Ho trovato una sciarpa da stregatto sopravvissuta ai saldi, ed è davvero bella, e già fuori moda che mi piace ancora di più.
Ghawar is dying
E poi ci pensi, e ci pensi ancora, e dopo una settimana non è passata. La tua carità pelosa di pochi euro, che sai che avresti potuto fare di più, non molto ma un pochino di più. E sai anche che comunque non avresti risolto il dramma di quella famiglia, di quegli esseri umani marginalizzati dall'economia che in questo nostro paese ormai vuol dire dalla vita.
E poi ti incazzi, ti incazzi perchè c'è gente che deve chiedere quella che cristianamente si chiama carità, perchè questo cazzo di Paese è il tuo Paese, dove consulenti ben introdotti che molto poco sanno fare si vedono liquidate fatture da centinaia di migliaia di euro dallo stato mentre la loro funzione non crea neanche un singolo posto di lavoro visto che loro che hanno un altro, la maggior parte delle volte elettivo o di nomina politica. E ti frega, e ti deve fregare di quello e di tutti i padri senza un lavoro e senza nessuno che gli para il culo, perchè ci deve pensare qualcun altro non funziona più, anzi non ha mai funzionato in questa nazione di ricchi sempre più ricchi e di poveri sempre più poveri. La recessione che verrà sarà devastante, colpirà un tessuto sociale ormai inesistente, sfaldato, e senza la solidarietà tra persone, tra la comunità, la miserià e lo sbando dilagheranno ovunque.
Il neolitico non è finito perchè sono finite le pietre, ma per l'era del petrolio pare non sarà così.
Gira la voce che il watercut di Ghawar sia già intorno al 40-50% .
"C'è qualcuno che crede in un dio compassionevole, clemente e misericordioso. Noi li chiamamo terroristi."




